Ogni anno, un terzo di tutto il cibo prodotto nel mondo viene sprecato. Ciò equivale a 1,3 miliardi di tonnellate secondo i dati della United Nations Food and Agricultural Association, con la previsione di 2,1 miliardi di tonnellate di cibo che sarà gettato via nel 2030. I dati sono allarmanti ma la riduzione dello spreco alimentare è alla portata di tutti ed ognuno di noi può fare qualcosa per migliorare la situazione nella sua routine.

Quante volte mettiamo gli avanzi dei pasti nei contenitori e poi ce li dimentichiamo in frigorifero? Spesso buttiamo via cibo perché non sappiamo se il prodotto è ancora idoneo al consumo e, la confusione sulla validità delle date di scadenza, può voler dire che pietanze perfettamente commestibili vengano buttate nel cestino. Oppure acquistiamo di nuovo cose che abbiamo già in casa. Il punto è che, presi dai mille impegni quotidiani, non riusciamo ad avere sempre una fotografia esatta della dispensa o del frigo della nostra cucina.

Ecco allora che arriva in soccorso la tecnologia.

Una nuova gamma di contenitori intelligenti per la conservazione degli alimenti spera di aiutarci a migliorare le cose: tengono traccia della durata di vita degli alimenti e segnalano quando è il caso di affrettarsi a mangiarli.

È necessario scaricare sul telefono la app indicata sul packaging, inquadrare il QRcode stampato sui contenitori e il gioco è fatto. Basta poi fornire i dettagli necessari per il monitoraggio intelligente e arriveranno le notifiche sullo stato degli alimenti direttamente sullo smartphone. Se si usa questo tipo di contenitori per una promozione, oltre alla possibilità di avere una personalizzazione sull’oggetto, si può pensare di acquistare dei banner pubblicitari all’interno della app. Inoltre l’applicazione ti farà vedere le ricette corrispondenti agli alimenti che hai registrato al suo interno: utilissimo per chi non è così creativo in cucina!

I contenitori per il cibo sono uno degli articoli promozionali più richiesti, e questo upgrade ci permette proporre qualcosa di estremamente utile stando al passo con i tempi.

Cosa ne pensate? Se siete incuriositi non esitate a contattarci!

  • Abituarsi a bere con bottiglie e bicchieri riutilizzabili invece che con bottigliette in plastica o bicchieri usa e getta è un piccolo passo di responsabilità verso l’ambiente e verso noi stessi. Se poi la composizione del materiale di questi articoli ha origine da elementi naturali, meglio ancora. Oggi vi presentiamo la Straw Fiber Plastic (SFP), un composto di fibre di paglia e plastica. La fibra di paglia è fatta da elementi naturali come gusci di grano, agrumi di mais o crusca di riso che vengono miscelati con il polipropilene per ottenere una fibra resistente.
  • Vuoi sapere cosa ti aspetta domani? Sarai fortunato oppure no? Secondo la tradizione cinese i biscotti della fortuna sono dei dolcetti che al loro interno racchiudono un biglietto con una frase augurale o un consiglio. Infatti ancora oggi i biscotti della fortuna vengono serviti a chiusura dei pasti nei ristoranti cinesi. Allora mordi il tuo biscotto, leggi attentamente le profezie scritte nel biglietto e se ne hai ancora bisogno, mordine ancora, ti saranno sempre utili. Da questa usanza, che nell'ultimo tempo si è notevolmente diffusa su Internet, principalmente tramite un'applicazione di Facebook, abbiamo pensato di ideare un gadget. Si tratta di un portachiave (vedi foto) a forma di biscotto della fortuna che si apre attraverso un meccanismo e contiene all'interno molti messaggi diversi tra loro, personalizzati in base al cliente che commissiona la promozione. Inoltre, per chi desiderasse qualcosa di più economico per una promozione di larga distribuzione, è possibile lavorare anche su un prodotto realizzato in PVC morbido da inserire, per esempio, in un cesto o altro contenitore, molto adatto ad eventi con distribuzione tramite hostess. A livello comunicativo ci sono due notevoli punti di forza. Il primo è che il vostro marchio sarà associato ad un messaggio positivo, di fortuna, mentre il secondo è la curiosità che suscita lo scoprire che tipo di messaggio gli capiterà, invogliando il destinatario ad ottenere il gadget.
  • Gadget da scrivania?? Arriva la spillatrice senza spille !! Nel 1899 in Norvegia Johan Vaaler, inventò attache o spilla, brevettata poi in Germania anni dopo. Sempre in Germania negli anni trenta, un’azienda di Mainz, la Elastic Design, diede alla luce la prima spillatrice a punti metallici. Da quel giorno è cambiato il modo di raccogliere fascicoli e organizzare i documenti… Passati 80 anni da quel giorno, le spillatrici tradizionali sono ancora molto utilizzate e sempre presenti sulle nostre scrivanie. Ma adesso qualcosa di nuovo sta nascendo, la versione eco-friendly è arrivata!!! Si tratta di una spillatrice che forando e piegando la carta con un processo a pressione, riesce a tenere un massimo di 10 fogli uniti tra loro, come farebbero punti o spille. All’occorrenza, risulta anche molto meno complesso separare i fogli. Anche sul design si dimostra un oggetto compatto, colorato e versatile, ad un prezzo contenuto. Che dire... è ecologica ed economica: mooolto Rock!!
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