colori PMS

Generalmente tutti i professionisti dell’industria degli omaggi e regali aziendali sanno cosa vuol dire PMS, Pantone Matching System, ovvero Sistema di Corrispondenza di Pantone.

Per coloro che non sanno cosa voglia dire e come usarlo proverò a dare una breve e semplice spiegazione a proposito di cosa sia e su come si debba usare.

Ecco il problema = Come spiegare ad un’azienda di stampa quale colore vuoi che stampi sulla tua carta da visita o su un prodotto promozionale ?

Puoi ovviamente spedirgli un’immagine via e-mail nella quale appaiono i colori, ma sul suo schermo, i colori di quest’ immagine non appariranno nello stesso modo in cui appaiono sul tuo schermo. Io stesso lavoro su due schermi che dipendono dallo stesso computer, e quando riproduco la stessa immagine contemporaneamente sui due schermi, il colore non è perfettamente lo stesso.

Ogni monitor è diverso, ogni stampante è diversa. A meno che le tue macchine non siano calibrate con il Pantone huey, il colore che appare sul tuo schermo non sarà fedele e potrebbero addirittura mancare molte tonalità .

Ecco perché è stato creato il PMS, Pantone matching system . Si tratta del linguaggio standard per l’identificazione dei colori e per la comunicazione. Quando dici al tipografo : voglio che venga stampato un rosa 1767C, puoi essere certo che egli sa che colore intendi. E’ semplice, basta usare una guida pantone, che contiene più di 1000 colori diversi e dire al tipografo il codice pantone del colore che hai scelto.

Che fare se non hai una guida pantone? Puoi stare tranquillo, tutte le società di stampa ne hanno uno e puoi chiedere loro di darci un’occhiata.

Per avere più info : www.pantone.com

  • Quante volte, durante le giornate di shopping, notiamo un oggetto insolito e ci diciamo: “beh, non mi è indispensabile ma se me lo regalassero non nego che mi sarebbe utile...” Questo dovrebbe essere uno dei pensieri che sta alla base della scelta dell’articolo promozionale più adatto: omaggiare ai clienti qualcosa di non scontato in modo da evitare di ripetere quello che già hanno, che sia però così utile che non potranno più farne a meno! Quello che vi proponiamo oggi è proprio uno di quei prodotti, un mix tra pratico e insolito.
  • Giocare non è mai stato così promozionale!! Gli appassionati di giochi d’azzardo sono in crescita, è un dato di fatto. Le occasioni di gioco, una volta limitate al casinò e al gioco del lotto, sono proliferate grazie alla rete e alla legalizzazione di sale da gioco e apparecchi (ormai più di 400.000 in tutta Italia) diffusi presso tabaccai e pubblici esercizi, che simulano poker, blackjack, roulette e tutti i giochi tipici del casino. La passione per il gioco affonda le radici nella voglia di evadere dalla routine quotidiana, di divertirsi attraverso sensazioni forti. Molti giochi sono tuttora vissuti in compagnia, sono occasioni di aggregazione anche in ambito privato (chi non ricorda la serata del poker tra amici?), dove la crescente eccitazione si abbina alla convivialità.Il mondo dei gadget, come per molti altri fenomeni di costume, accoglie questa tendenza proponendo oggetti promozionali che enfatizzano la parte ludica del gioco d'azzardo, ironizzano con il concetto di azzardo e vincita, ammiccano alla ricchezza abbordabile. Mentre il gioco d'azzardo deve essere fruito con prudenza, per i gadget ispirati al mondo dei casinò sono consigliati utilizzo e diffusione senza moderazione! Al luccicante mondo dei casinò si ispirano le fiches personalizzate, i dadi e le carte da gioco promozionali, nonché l'evocativo tappeto verde da roulette. Questi gadget possono essere personalizzati con i colori aziendali e riportare, in modo più o meno esteso, il logo del brand. Fiches e dadi ispirano anche portachiavi, chiavette USB, mouse, antistress, fermacarte, oppure cioccolatini brandizzati.
  • Ogni anno, un terzo di tutto il cibo prodotto nel mondo viene sprecato. Ciò equivale a 1,3 miliardi di tonnellate secondo i dati della United Nations Food and Agricultural Association, con la previsione di 2,1 miliardi di tonnellate di cibo che sarà gettato via nel 2030. I dati sono allarmanti ma la riduzione dello spreco alimentare è alla portata di tutti ed ognuno di noi può fare qualcosa per migliorare la situazione nella sua routine.
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