Il lanyard, erroneamente definito anche porta badge, è il classico nastro, stampato transfer o realizzato con lavorazione jacquard, da indossare al collo per essere utilizzato sia come identificazione del personale, sia come veicolo pubblicitario, sia per appendere un porta badge o altri accessori. La sua versatilità, il basso costo e le varie possibilità di realizzazione ne hanno fatto non solo un oggetto pratico ma anche un gadget di tendenza, sempre apprezzato dal pubblico. Un simpatico modo per essere ricordati, un modo pratico di identificare il personale in azienda o semplicemente un oggetto pratico da indossare.
Esistono varie tipologie di realizzazione del nastro personalizzato utilizzato per i lanyard o portabadge: - Stampa transfer: viene impiegato un nastro di raso di poliestere sul quale viene trasferita, a caldo, la stampa desiderata in più colori. Con questo sistema si riescono a riprodurre colori e sfumature e la stampa è identica su entrambi i lati. - Tessitura jacquard: in questo caso il logo e tutto quanto appare sul nastro è tessuto durante la produzione del nastro. Questa tecnica consente di realizzare loghi e scritte solo con colori piatti ed il retro del nastro è in negativo, dando quindi origine ad una non buona leggibilità del logo. Il nastro è più consistente e si presenta come un prodotto di maggior pregio.
La tecnica transfer, più economica di quella jacquard, è attualmente quella più usata, sia per la maggior versatilità di colori e sfumature sia perché meno costosa, specie per le grandi promozioni. Inoltre la visibilità della scritta su entrambe le facce del nastro non crea l'effetto positivo/negativo tipico dello jacquard.
Quantitativi minimi di produzione - Stampa transfer: il quantitativo ottimale parte da 1.000 pezzi, realizzabili con varie tipologie di finitura (clip / moschettone a leva / moschettone a leva e sgancio a portachiavi). Si possono realizzare anche tirature da 500 pezzi ma il costo è decisamente molto più elevato, in proporzione. - Tessitura jacquard: il quantitativo ottimale è sempre di almeno 1.000 pezzi, realizzabili con le stesse finiture previste per la stampa transfer.
Portare acqua fresca sotto l’ombrellone vuol dire doverla consumare entro massimo mezz’ora se non la vogliamo ritrovare letteralmente “bollita”. Per non parlare del pranzo dentro la schiscetta.
Situazione risolvibile aggiungendo ai classici “fagotti da spiaggia” una borsa refrigerante che ahimè, insieme alla classica shopper mare, alla busta con i giochi per i bambini etc…, contribuisce ad una vera esplosione di scomodità.
Bianco neve, nero magia, rosso fuoco e rosa dolcezza sono solo alcuni dei colori disponibili per il nuovissimo articolo disponibile da Gadget Lab.
Nonostante si presenti come un gadget promozionale, possiede una qualità eccezionale e un rendimento di altissimo livello. I nuovi auricolari sono muniti di jack dorato (gli esperti sanno già cosa comporta) mentre per tutti gli altri... audio da U R L O.
Gli apparecchi con jack dorato sono dotati di una trasmissione audio di alto livello, una diminuzione automatica di suoni e rumori esterni, tecnologia che viene usata solo per cuffie e auricolari di musicisti e dj professionisti. Non ci si aspetta certo di trovarla in un articolo promozionale!!!Gli auricolari hanno una membrana in silicone soffice per soddisfare ogni tipo e forma di orecchio e sono adattabili al 100% a chiunque lo indossi. Ma tutto questo non basta! Qual'è il classico problema delle cuffie per telefono, mp3 etc? Avete mai provato a metterle in tasca? Tornano fuori annodate come la corda di un marinaio! Con lo speciale roll-on una volta tolte di dosso si arrotolano ordinate nella custodia e stop a nodi e cuffie rotte...Non basta? Avete mai visto un auricolare che si apre come una zip? Fashion, alla moda ma soprattutto comode e userfriendly!Questo nuovo gadget è personalizzabile in tutto: colore, spessore della zip e stampa sulla chiusura.
Uno dei fiori all'occhiello dei prodotti Gadget Lab 2013!
Abituarsi a bere con bottiglie e bicchieri riutilizzabili invece che con bottigliette in plastica o bicchieri usa e getta è un piccolo passo di responsabilità verso l’ambiente e verso noi stessi. Se poi la composizione del materiale di questi articoli ha origine da elementi naturali, meglio ancora.
Oggi vi presentiamo la Straw Fiber Plastic (SFP), un composto di fibre di paglia e plastica. La fibra di paglia è fatta da elementi naturali come gusci di grano, agrumi di mais o crusca di riso che vengono miscelati con il polipropilene per ottenere una fibra resistente.
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