Da sempre la popolazione italiana si divide tra chi ama fare la spesa al supermercato e chi deve farla per necessità ma ne farebbe volentieri a meno.

Dallo scorso marzo invece pare che uscire a comprare beni di prima necessità sia una salvezza per prendere aria e distrarsi, viste le limitazioni a cui siamo tutti obbligati.

Partiamo dunque da casa armati di mascherina, disinfettante per le mani e, talvolta, guanti monouso. Stiamo attenti alla distanza interpersonale, rispettiamo tutte le regole imposte dal punto vendita. Ma ci siamo mai domandati quanti batteri si annidano nelle maniglie dei carrelli o dei cestini, passati ripetutamente di mano in mano?

Alcuni supermercati attenti alla questione, già da aprile, hanno proposto dei copri maniglia usa e getta. Abbiamo pensato però che questo oggetto possa diventare un vero must tra gli articoli promozionali. Anche quando non sentiremo più parlare di Covid-19 (o quasi) l’attenzione all’igiene a cui siamo stati abituati in questi mesi potrebbe diventare buona abitudine comune.

Esistono dei copri maniglia realizzati in neoprene, personalizzabili nel colore e con il logo aziendale. Sono dotati di piccola pochette in poliestere che serve sia per richiudere l’articolo e portarlo comodamente in borsa, sia come taschina porta oggetti, utile durante lo shopping. Come le classiche borse per la spesa, i copri maniglia personalizzati potrebbero essere un gadget up-to-date, utile e molto utilizzato dai vostri clienti.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci!

  • Ogni anno, un terzo di tutto il cibo prodotto nel mondo viene sprecato. Ciò equivale a 1,3 miliardi di tonnellate secondo i dati della United Nations Food and Agricultural Association, con la previsione di 2,1 miliardi di tonnellate di cibo che sarà gettato via nel 2030. I dati sono allarmanti ma la riduzione dello spreco alimentare è alla portata di tutti ed ognuno di noi può fare qualcosa per migliorare la situazione nella sua routine.
  • Gadget da scrivania?? Arriva la spillatrice senza spille !! Nel 1899 in Norvegia Johan Vaaler, inventò attache o spilla, brevettata poi in Germania anni dopo. Sempre in Germania negli anni trenta, un’azienda di Mainz, la Elastic Design, diede alla luce la prima spillatrice a punti metallici. Da quel giorno è cambiato il modo di raccogliere fascicoli e organizzare i documenti… Passati 80 anni da quel giorno, le spillatrici tradizionali sono ancora molto utilizzate e sempre presenti sulle nostre scrivanie. Ma adesso qualcosa di nuovo sta nascendo, la versione eco-friendly è arrivata!!! Si tratta di una spillatrice che forando e piegando la carta con un processo a pressione, riesce a tenere un massimo di 10 fogli uniti tra loro, come farebbero punti o spille. All’occorrenza, risulta anche molto meno complesso separare i fogli. Anche sul design si dimostra un oggetto compatto, colorato e versatile, ad un prezzo contenuto. Che dire... è ecologica ed economica: mooolto Rock!!
  • Chi non ha mai utilizzato la pellicola in materiale plastico per avvolgere cibi o coprire contenitori da conservare in frigorifero? Credo in pochissimi. Adesso è arrivato il momento di cambiare rotta. La sensibilizzazione mediatica sul tema dell’ecologia ha fatto sì che siamo tutti più attenti nell'utilizzare risorse differenti rispetto a quelle più inquinanti, ove possibile.
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